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ASSOCIAZIONE SERENISSIMA SIGNORIA DEI VINI DEL PIAVE

La Serenissima Signoria dei Vini del Piave è una Confraternita Enogastronomica, sorta per iniziativa di un gruppo di amatori della tradizione del vino e della tavola, allo scopo di suscitare, nel maggior numero di persone possibile, un programma di amichevole e fraterna collaborazione, per far conoscere, diffondere ed apprezzare i Vini del Piave e la gastronomia veneta (art. 2 dello statuto): finalità da realizzare attraverso Simposi, scambio di incontri eno-gastronomici, individuazione di coltivazioni vitivinicole pregiate, tavole rotonde e dibattiti, organizzazione di mostre e rassegne periodiche (art. 2 dello statuto).

Ha mosso i primi passi nel 1978 ed è stata “battezzata” ufficialmente il 14 giugno 1981, nel parco del Ristorante Gambrinus, a S. Polo di Piave, sede della Signoria.
Al primo nucleo di 27 Savi, detti fondatori, si sono aggiunti via via nuovi aderenti, cosicchè oggi la Confraternita conta più di 100 Savi effettivi. Nei suoi quasi 30 anni di attività, la Signoria ha svolto un’intensa attività, finalizzata alla realizzazione degli scopi sociali.
Ha innanzitutto raccolto quello che restava della “Strada del Vino Rosso”, cambiandone la denominazione in “Strada dei Vini del Piave”, rivedendone il tracciato, il marchio per le insegne e studiando tutte le iniziative da realizzare nel suo ambito territoriale, tra cui il concorso enologico, il corso di studi sui vini del Piave, i saggi di cucina con l’asparago bianco e gli incontri d’inverno: tutte iniziative che hanno permesso ai vini del Piave di essere presenti e valorizzati in tutti i ristoranti dell’area tra il Sile ed il Livenza.

Ha poi partecipato, fin dalla fondazione, a Convegni e Simposii in tutta Italia, facendosi riconoscere ed apprezzare ovunque. Va segnalata, in particolare, la partecipazione alla trasmissione in diretta dal Castello di S. Salvatore dei Principi di Collalto, a Susegana, il giorno 28 settembre 1986, realizzata da RAI-UNO per “Linea Verde” ed intitolata “Viaggio nel mondo del vino italiano”, nella cui organizzazione e preparazione la Serenissima ha svolto un’attività di primo piano. Ha poi partecipato, il 18 agosto 1987, sempre in diretta su RAI-UNO, ad una trasmissione, nel corso della quale ha presentato la Strada dei Vini del Piave e la Cucina trevisana.

Ogni anno la Signoria organizza: il Simposio di Primavera-Estate alla fine di maggio ed il Simposio degli Auguri l’8 dicembre, nel corso dei quali avvengono le intronizzazioni dei nuovi Savi; itinerari gastronomici dedicati alla cucina tipica del Piave; visite a città e località benemerite della cultura della Vite, del Vino e della Tavola. Nel 1992, 1993 e 1995 la Signoria ha istituito, rispettivamente a Milano, Roma, Pontremoli e Volterra, quattro Fondaci, cioè delegazioni che rappresentano la Confraternita fuori del suo ambito territoriale di origine.

Nel 1995 la Confraternita ha intrapreso, dopo un anno di preparazione, un’iniziativa di particolare interesse ed importanza. Si tratta dell’istituzione della “Strada della Signoria”, individuata in un percorso di circa 150 km, che interessa il territorio di 25 Comuni, tutti posti nell’area del Piave. Con questa iniziativa, la Signoria ha inteso ridisegnare la Strada dei Vini, nel segno della continuità con le lodevoli iniziative della Strada del Vino Rosso e della Strada dei Vini del Piave, promosse la prima negli anni 70 e la seconda negli anni 80. Lungo la Strada della Signoria si svolgono varie iniziative, volte ad una sempre migliore conoscenza e diffusione della produzione agricola in generale e vitivinicola in particolare, della ristorazione, delle attività imprenditoriali, commerciali ed artigianali. Il tutto in un più ampio contesto della valorizzazione del territorio nei sui aspetti culturale e turistico